Fiat scuote il mercato: torna la monovolume, un’erede spaziale della Multipla
Il mercato dell'auto sta per vivere un ritorno al futuro che pochi avrebbero osato prevedere. Mentre l'industria sembrava ormai ossessionata dai SUV, la vera sorpresa nei piani di Fiat per il 2026 riguarda il rilancio di un concetto che ha fatto la storia del marchio: la monovolume.
A confermare questo cambio di rotta sono state le recenti riflessioni del CEO Olivier François, che ha accennato a un progetto capace di recuperare il DNA di modelli iconici e rivoluzionari come la Multipla e la Idea.
Il DNA della Multipla incontra il futuro
L'obiettivo dichiarato è quello di creare una vettura "tutto spazio", dove la forma segue rigorosamente la funzione. Se la Multipla originale (1998) aveva scioccato il mondo con la sua configurazione a tre sedili affiancati e la sua incredibile visibilità, la nuova versione punta a reinterpretare quella libertà di movimento in chiave moderna.
L'ispirazione tecnica e stilistica sembra arrivare direttamente dal recente concept Citroën Ëlo, presentato a fine 2025. Questo prototipo francese ha mostrato come sia possibile massimizzare l'abitabilità in dimensioni compatte (circa 4,10 metri), offrendo spazio per 6 persone e una modularità estrema.
Le caratteristiche chiave del progetto:
* Modularità "Smart": Sedili estraibili, configurazioni flessibili e soluzioni di carico intelligenti per adattarsi a famiglie, sportivi e nomadi digitali.
* Sostenibilità Democratica: Ampio uso di materiali riciclati e motorizzazioni elettrificate (Mild Hybrid ed Elettriche) con l'obiettivo di mantenere il prezzo d'attacco sotto soglie competitive.
* Design Razionale: Linee pulite che massimizzano i volumi interni, vetrature ampie per una visibilità a 180° e un'accessibilità facilitata (probabile assenza del montante centrale, come visto sul concept Ëlo).
Sinergie Stellantis: la forza del Gruppo
Questa operazione non sarebbe possibile senza le sinergie interne a Stellantis. Utilizzando la piattaforma Smart Car (la stessa della Grande Panda e della Citroën C3), Fiat può abbattere i costi di sviluppo offrendo una vettura tecnologicamente avanzata ma accessibile.
Il progetto si inserisce in una strategia più ampia che vede Fiat e Citroën collaborare per presidiare il segmento delle "auto popolari", lasciando i segmenti premium ad altri brand del gruppo.
"Vogliamo rimettere lo spazio al centro della vita delle persone, tornando a fare quello che Fiat sa fare meglio: auto semplici, geniali e incredibilmente spaziose."
— Sintesi della visione di Olivier François
Quando la vedremo?
Sebbene il 2026 sia l'anno dei grandi lanci (come la nuova Fastback e il SUV "Grizzly"), l'erede spirituale della Multipla potrebbe essere la mossa finale per completare la famiglia Panda. L'auto non si limiterà a trasportare persone; l'idea è quella di un "salotto mobile" che possa servire per il lavoro, il relax e il tempo libero.
Dopo anni di dominio dei crossover, Fiat scommette che le famiglie siano pronte a tornare alla praticità imbattibile di una monovolume, purché abbia uno stile unico e una tecnologia al passo con i tempi.
