L’ultimo valzer del Diesel in Fiat: tra il debutto del Qubo L e l'addio alla Tipo Sedan



Il panorama automobilistico sta cambiando rapidamente, ma per molti automobilisti e professionisti il motore diesel resta un punto di riferimento insostituibile per efficienza e costi di gestione sulle lunghe percorrenze. In casa Fiat, il 2026 segnerà uno spartiacque fondamentale: da un lato il Qubo L (ex Doblò), dall'altro l'uscita di scena della Tipo Sedan.

Questi due modelli rappresentano le ultime "roccaforti" del gasolio nella gamma passeggeri del brand torinese.

Fiat Qubo L: il multispazio (anche) a gasolio

A partire da aprile 2026, il Fiat Doblò cambierà nome, trasformandosi nel Fiat Qubo L. Presentato ufficialmente all'inizio dell'anno, questo modello punta a riconquistare le famiglie numerose e chi necessita di spazio infinito, offrendo versioni fino a 7 posti.

La vera notizia per i puristi è la conferma del motore 1.5 turbodiesel (al momento il veicolo è disponibile con il nome Doblò), disponibile in due step di potenza:

 * 100 CV con cambio manuale.

 * 130 CV, disponibile anche con il fluido cambio automatico a 8 rapporti.

La svolta green: Qubo L e il biocarburante HVO

Il motore 1.5 diesel del Qubo L non è solo efficiente, ma guarda al futuro della sostenibilità. Essendo un propulsore di derivazione Stellantis di ultima generazione, è pienamente compatibile con l'HVO (Hydrotreated Vegetable Oil). Si tratta di un biocarburante paraffinico prodotto da scarti vegetali e grassi animali che permette di abbattere le emissioni di CO2 fino al 90% rispetto al diesel tradizionale, senza richiedere modifiche meccaniche.

Fiat Tipo Sedan: l’ultimo atto di una berlina concreta

Se il Qubo L rappresenta un nuovo inizio, la Fiat Tipo Sedan (la versione a 4 porte) si prepara al suo "ultimo valzer". La produzione nello stabilimento di Bursa, inizialmente prevista in chiusura per il 2025, è stata ufficialmente estesa fino al 30 giugno 2026.

Attualmente la Tipo Sedan è l'unica variante della gamma ancora ordinabile con il collaudato 1.6 MultiJet da 130 CV. È una scelta pragmatica per chi cerca una berlina solida, capace di macinare chilometri con consumi irrisori.

Anche la Tipo sposa l’HVO

Anche per la Tipo Sedan, il tema del biocarburante è centrale. Il motore 1.6 MultiJet fa parte della lista ufficiale di propulsori Stellantis omologati per l'utilizzo dell'HVO100. Questo significa che i possessori dell'ultima versione della Tipo potranno rifornirsi presso le stazioni abilitate (come quelle Eni Live con l'HVOlution), contribuendo a una mobilità più pulita pur mantenendo i vantaggi prestazionali del motore a combustione.

Conclusioni: un futuro a "doppio binario"

Con l'uscita di produzione della Tipo a metà 2026, il testimone del diesel in casa Fiat passerà quasi esclusivamente ai veicoli derivati dal mondo professionale come il Qubo L. La compatibilità con l'HVO rappresenta però una seconda giovinezza per questi motori, offrendo una soluzione concreta per chi non è ancora pronto al passaggio all'elettrico puro, ma vuole ridurre il proprio impatto ambientale.

Nota Tecnica: Per verificare la compatibilità della vostra Fiat con l'HVO, controllate la presenza della sigla XTL all'interno dello sportellino del serbatoio o sul manuale d'uso.

I più letti della settimana

Fiat Grande Panda Turbo Benzina da 100 CV. Consegne in arrivo

​La Lancia Fulvia Coupé Concept: Il Sogno Rosso in Città, Se Fosse Diventata Realtà

​Fiat e Lancia fanno retromarcia: nel 2026 Ypsilon e 600 tornano al "vero" motore a benzina e cambio manuale!

Fiat 600: Arriva la Versione "Pure" a Benzina. Più Semplice, Manuale e Accessibile

Lancia, la CEO Zerbi annuncia la svolta: arriva la Ypsilon termica e il sogno di una nuova Y10

NOVITÀ FIAT IN ARRIVO DA ADESSO AI PROSSIMI ANNI

François: «Fiat troppo care, la nuova Panda costerà meno di 15.000 euro»

Citycar Fiat: Meno Velocità per Prezzi più Bassi? La Provocazione di Olivier François