Stellantis a Bruxelles: Cappellano traccia la rotta tra accessibilità e multi-energia
Al Salone dell’Auto di Bruxelles, il palcoscenico non è stato solo per i nuovi modelli, ma per una visione strategica che punta a ridefinire il futuro della mobilità in Europa. Emanuele Cappellano, Chief Operating Officer per Enlarged Europe & European Brands e guida di Stellantis Pro One, ha incontrato la stampa per fare il punto sulle sfide del gruppo, tra l’attesa per le nuove piattaforme e l’urgenza di riportare le auto a prezzi popolari.
Il nodo STLA Small e il futuro di Tychy
Uno dei temi caldi dell'incontro è stato il debutto della piattaforma STLA Small, l'architettura dedicata ai veicoli compatti (segmenti A e B) di cui si parla ormai da anni. Nonostante le pressioni dei giornalisti su una possibile produzione nello stabilimento polacco di Tychy — storicamente legato alla Fiat 500 — Cappellano ha mantenuto il riserbo tattico tipico dei grandi annunci industriali.
"I dettagli tecnici e produttivi fanno parte del piano strategico e non possono ancora essere comunicati," ha spiegato il manager. "Tuttavia, posso confermare che la STLA Small è una priorità assoluta. Rappresenta lo strumento chiave per presidiare i segmenti d'ingresso del mercato."
La strategia completa per l'Europa verrà svelata "al momento opportuno", ma il messaggio è chiaro: Stellantis non intende abbandonare la sua posizione dominante nelle "piccole", pur dovendo bilanciare i costi di sviluppo con l'identità unica di ogni singolo brand.
La sfida dell'auto per tutti: "Scomparsi 3 milioni di veicoli"
Il cuore dell'intervento di Cappellano ha toccato una corda sensibile per i consumatori: l'accessibilità. Con marchi come Fiat e Citroën, la missione di fornire un’auto "popolare" è scritta nel DNA del gruppo, ma oggi questa missione si scontra con una realtà economica brutale.
Secondo Cappellano, l'attuale roadmap tecnologica imposta dalle normative sta spingendo i prezzi verso l'alto, svuotando di fatto il mercato delle auto sotto i 15.000 euro. Un segmento che, negli ultimi anni, ha visto sparire circa 3 milioni di veicoli a livello continentale.
Strategia Multi-energia: oltre l'elettrico puro
Per rispondere a questa crisi di accessibilità, Stellantis non punta tutto su un'unica fiche. La soluzione proposta è un approccio multi-energia che include:
* Elettriche pure (BEV)
* Full e Mild Hybrid
* Plug-in Hybrid
* Sistemi REEV (Extended Range): veicoli elettrici con l'ausilio di un motore termico come generatore di bordo.
"Puntare su una sola tecnologia," ha avvertito Cappellano, "rischia non solo di far sparire le auto accessibili, ma di aumentare pericolosamente la nostra dipendenza da filiere extra-europee." L'appello finale è rivolto alle istituzioni: l'Unione Europea deve decidere se l'industria automobilistica sia ancora un asset strategico da proteggere o un settore da lasciare al proprio destino tecnologico.
