Passa ai contenuti principali

Ibride e turbo nel futuro della Ferrari




Da qualche anno la riduzione delle emissioni di CO2 è sicuramente il condizionamento più forte per i progettisti di automobili. Le normative impongono standard sempre più severi, voluti dalle autorità europee (ma anche da quelle americane) per abbassare la quota di emissioni dovute alle quattro ruote (secondo i dati europei il 12% di CO2 sprigionata nell’atmosfera è appunto prodotto dalle auto). L’argomento riguarda tutti i costruttori le cui vendite vengono monitorate dalle autorità comunitarie per arrivare a stabilire la media-costruttore, con pesanti sanzioni pecuniarie per chi non rispetta i limiti stabiliti dalle normative europee.    

La normativa è complessa e non consente di dire che esiste un valore unico da rispettare. Lo standard generale fissato per il 2015 è di 130 g/km come media di tutto il venduto di ogni casa  nei paesi dell’Unione europea; per il 2021 il limite sarà di 95 g/km. Ma questo dato ha poi alcuni corollari che rendono complesso il quadro regolamentare. Per esempio, le auto con emissioni al di sotto dei 50 g/km contribuiscono ad abbassare la media essendo considerate come più di un veicolo.   

Poi c’è la distinzione dei costruttori a seconda delle loro dimensioni. In questa “griglia” di trattamenti diversificati, le case indipendenti che vendono tra 1.000 e 10.000 veicoli hanno la possibilità di trattare con le autorità competenti i loro obiettivi di riduzione. In questo caso l’importante è che la media delle emissioni segua un trend di riduzione almeno uguale a quello generale. In questa situazione rientrano i costruttori di vetture sportive gran turismo ad alte prestazioni per le quali i limiti generali dei 130 g/km del 2015 e dei 95 g/km del 2021 se applicati significherebbero semplicemente la loro fine.   

La Ferrari, con una produzione di circa 7 mila unità all’anno (per di più vendute solo in parte in Europa) vive appunto questa realtà. Fa parte sì del gruppo Fiat Chrysler, ma è assolutamente indipendente, avendo una sua sede autonoma con progettazione in proprio. Tale status le è riconosciuto dalle autorità europee e americane e ciò le consente appunto di darsi obiettivi di contenimento delle emissioni senza castrare la natura delle sue vetture. Un esercizio tecnico di non poco conto su cui ha fatto il punto il responsabile del settore Powertrain della casa del cavallino, Vittorio Dini. 

In occasione della presentazione ai concessionari della nuova Ferrari California T (con motore V8 3.9 turbo) Dini ha delineato con Automotive News la strategia Ferrari per arrivare a centrare gli obiettivi in tema di emissioni. Due sono le direttrici di fondo: l’adozione del turbo su tutti i motori V8 impiegati e abbinamento dei motori V12 con sistemi ibridi. Entrambe le strade sono già nella fase pratica. Da un lato, appunto la Ferrari California T è la prima V8 con il turbo e dall’altra già la limitatissima (in termini di numeri di produzione) LaFerrari è mossa da un sistema ibrido.   

Già i risultati raggiunti a oggi sono significativi. Il motore V8 della California T ha una cilindrata inferiore rispetto a quello che aveva la California sinora (3.9 contro 4.3), è più potente (552 CV contro 483) ed emette 250 g/km di CO2 invece dei 299 della versione precedente con il V8 aspirato. Per quanto riguarda la supercar laFerrari, con il suo sistema ibrido composto dal V12 di 6.3 litri e da un’unità elettrica, fornisce 963 CV ed emette 330 g/km di CO2, mentre il modello analogo precedente (la Ferrari Enzo) metteva a disposizione 660 CV ed emetteva 545 g/km.   

In generale, dunque, la prossima produzione Ferrari vedrà tutte le V8 (attualmente la 458 Italia e la California) con propulsore turbo, mentre le V12 (oggi le F12 Berlinetta e la FF) ibride. Con una aggiunta non da poco, anzi: le cilindrate saranno progressivamente ridotte pur aumentando le potenze.   
In questo modo la Ferrari conta di riuscire a rispettare i limiti imposti dalle regolamentazioni e dagli accordi raggiunti con le autorità europee e americane e proseguendo il percorso “virtuoso” peraltro già in atto da diversi anni. “Oggi la media delle emissioni della produzione Ferrari - ha detto l’ingegner Dini - è di 270 g/km, mentre nel 2007 era di 435 g/km. Ciò significa che abbiamo realizzato una riduzione del 40%. Ora il nostro obiettivo è di ridurre la media del 3% all’anno, sino a un totale del 20% per il 2021”.    

Parlando del tema delle emissioni di CO2 e dell’inevitabile ricorso ai sistemi ibridi non si può non pensare anche alla Formula 1, di cui la Ferrari è senza dubbio la protagonista di maggior spicco, che vinca o che non vinca. Alla luce delle necessità di sviluppo tecnico in materia di sistemi ibridi, tutto ciò che viene sperimentato nella massima formula sportiva assume un significato di grande rilievo per la produzione di serie, come da molto tempo non succedeva per le monoposto di Formula 1. Una realtà che conferisce interesse al campionato di F1 di quest’anno, indipendentemente dall’aspetto strettamente agonistico sportivo delle gare. 

Fonte alvolante.it

Commenti

Post popolari in questo blog

La produzione della Fiat 500 ibrida in Polonia è terminata. La 500 elettrica e ibrida saranno prodotte a Torino

Il progetto di portare la produzione della Fiat 500 ibrida in Italia, nello stabilimento di Mirafiori, non è stato abbandonato: «Posso confermare che ci stiamo lavorando ed è un tema a cui io personalmente tengo molto — dichiara al Corriere della Sera Olivier François, Ceo di Fiat —. La questione non è chiusa: la produzione della Fiat 500 ibrida in Polonia è terminata e ci stiamo impegnando per poter costruire una nuova 500 ibrida a Torino insieme alla variante 100% elettrica». «C’è un investimento significativo da fare perché la piattaforma della 500 elettrica per poter accogliere un motore a benzina necessita di modifiche importanti. Si può fare, ma ci vuole tempo: l’inizio della produzione a Torino potrebbe non avvenire prima del 2026», continua Francois. «La base su cui è costruita la 500 elettrica ci è costata 600 milioni di euro, ma sfruttarla anche per la variante a benzina mild hybrid ci permetterebbe di continuare ad avere alti volumi per questo modello e vedere crescere la pr

Nuova Fiat Panda: il debutto è vicino. Da 15.000€

L'11 luglio verrà presentata una nuova City Car FIAT. M odello globale su piattaforma Smart Car,  che appartiene al segmento B e sarà imparenta con la nuova Citroën C3.  Esteticamente sarà un incrocio tra la nuova C3 e il concept Fiat qui sopra,  e che è stato svelato lo scorso febbraio.  Le dimensioni e la tecnica saranno quelle della C3, con la proposta economica sia in versione elettrica che termica. Quest'ultima avrà un 1.2 100cv con cambio manuale, che nel suo allestimento base avrà un prezzo di circa 15.000€.  Più grande dell’attuale Panda, una sorta di “Mega Panda”, il cui design è stato ispirato anche dal luogo di nascita del brand – l’iconico edificio del Lingotto a Torino con la sua celebre pista di prova sul tetto. I designer FIAT si sono ispirati ad alcune caratteristiche peculiari del Lingotto per creare il nuovo linguaggio stilistico: leggerezza strutturale, ottimizzazione degli spazi e luminosità. Ad esempio, la forma ovale de "La Pista 500" è ripresa n

IN ARGENTINA FIAT PRESENTA FASTBACK E FASTBACK ABARTH: LA MIGLIOR COMBINAZIONE TRA DESIGN, VIVABILITÀ E PRESTAZIONI IN UN SUV COUPÉ

- Il nuovo top di gamma tra le autovetture del marchio. Questo modello riunisce le migliori qualità di un SUV, con le sue grandi dimensioni e altezza da terra, sommate al design elegante di un coupé all'italiana. - Il SUV ha il bagagliaio più grande della sua categoria con ben 600 litri che può ospitare comodamente 5 valigie e diversi zaini. - Entrambe le versioni sono dotate al 100% delle prestazioni e dell'efficienza dei motori turbo. L'ABARTH Fastback va oltre e approfondisce il concetto di prestazione, ottenendo caratteristiche veramente sportive.   Da tanti decenni in America Latina la Fiat non smette di reinventarsi. Dopo aver rivoluzionato segmenti come quello dei camion, creato i SUP (Sport Utility Pick-up) e innovato nel settore delle autovetture, il marchio si prepara a cambiare nuovamente il mercato. Questa volta con la Fiat Fastback, il suo primo SUV Coupé. Si tratta del lancio più importante di Fiat degli ultimi anni poiché il modello riunisce il meglio di ogni

NUOVA LANCIA YPSILON. 1 AUTO, 4 STORIE

NUOVA LANCIA YPSILON. 1 AUTO, 4 STORIE. Evento fissato per il 27 Maggio per scoprire la Nuova Lancia Ypsilon, la prima vettura della nuova era del marchio.

Alfa Romeo JUNIOR Hybrid 48V VGT 136CV

Alfa Romeo Junior Ibrida propone un’architettura 48v Hybrid VGT (Variable Geometry Turbo) da 136 CV. L’unità termica adotta il motopropulsore 3 cilindri da 1,2 litri a ciclo Miller con turbo a geometria variabile e catena di distribuzione per la massima affidabilità. La componente elettrica è composta da una batteria agli ioni di litio da 48 volt e un motore elettrico da 21 kW integrato nell’ innovativo cambio a doppia frizione e 6 rapporti che opera insieme all’ inverter e la centralina della trasmissione per garantire la massima efficienza. Junior Ibrida, quini, offre un’esperienza di guida estremamente fluida e consente di procedere in modalità elettrica per oltre il 50% in città; garantisce guida in elettrico non solo nelle manovre di parcheggio o a basse velocità cittadine ma anche su percorsi extraurbani, in condizioni di basso carico fino a 150 km orari. Nella versione elettrica di Junior, invece, Alfa Romeo sceglie un sistema di propulsione di nuova generazione, che unisce un m

Nuovo SUV FIAT

Il modello al debutto nel 2025 è uno spazioso SUV familiare, una sorta di “Giga-Panda”. In linea con il ruolo FIAT di leader della mobilità accessibile, innovativa e sostenibile, il veicolo è un'ulteriore conferma della particolare attenzione che il brand riserva alle esigenze di trasporto delle famiglie. Il concept qui sopra, soddisfa le richieste dei clienti più esigenti in termini di sicurezza, versatilità e design, offrendo spaziosità e robustezza alle famiglie di tutto il mondo. 

La Nuova Fiat Panda sarà svelata l'11 luglio 2024

Render realizzato da Quattroruote  INSTAGRAM PASSIONE AUTO ITALIANE  La nuova Fiat Panda è più grande dell’attuale modello, una sorta di “Mega Panda”, il cui design è stato ispirato anche dal luogo di nascita del brand – l’iconico edificio del Lingotto a Torino con la sua celebre pista di prova sul tetto. I designer FIAT si sono ispirati ad alcune caratteristiche peculiari del Lingotto per creare il nuovo linguaggio stilistico: leggerezza strutturale, ottimizzazione degli spazi e luminosità. Ad esempio, la forma ovale de "La Pista 500" è ripresa negli interni: dalla plancia allo schermo e ai sedili. Inoltre, FIAT è attenta all'uso di materiali sostenibili come plastiche riciclate e tessuti di bambù e mira a rimuovere alcune barriere ad una mobilità più sostenibile, tra cui ad esempio rendere semplice l’utilizzo del cavo di ricarica grazie a un "sistema autoavvolgente". La posizione di guida rialzata e il design che ispira solidità rendono questa city car perfett

Video del set pubblicitario della nuova Fiat 600 (RED) a Lecce

Video YouTube 

Alfa Romeo presenta il nuovo store online e la nuova esclusiva collezione per la “tribe” di appassionati.

E’ ora disponibile la nuova ed esclusiva collezione di merchandising Alfa Romeo, una proposta destinata a tutti gli appassionati legati ai valori di sportività italiana del marchio milanese. Esordisce il nuovo store online, che assicura un'esperienza di acquisto coinvolgente e premium, proprio come negli showroom esclusivi del marchio. La collezione è composta da tre capsule: "Performance", "Urban Red Line" e "Sport Red Passion", ciascuna contraddistinta da capi ed accessori di altissima qualità e fascino estetico con personalità fortemente sportiva. Realizzati con materiali premium confezionati mediante finiture ricercate e tecnologie innovative, tutti i prodotti consentono di esprimere al meglio lo stile e la passione per Alfa Romeo, divenendo di fatto ambasciatori del Brand nella vita quotidiana.   A partire da oggi è disponibile il nuovo merchandising ufficiale di Alfa Romeo, una collezione contemporanea, innovativa e di design per la comunità di a

Le nuove Alfa Romeo Stelvio e Giulia sono disegnate a Torino e saranno prodotte a Cassino

Il CEO di Alfa Romeo Jean Philippe Imparato ha fornito alcune informazioni sulle nuove Alfa Romeo Stelvio e Giulia. Il manager ha detto che queste due auto saranno interamente italiane. Infatti saranno disegnate a Torino dal Centro Stile di Alfa Romeo e prodotte a Cassino. Jean Philippe Imparato ha dichiarato: “Sono estremamente fiducioso che le nuove Alfa Romeo Stelvio e Giulia porteranno un grande impulso alla nostra gamma di prodotti. Non dovremo attendere a lungo, poiché la nuova Stelvio sarà presentata già nella seconda metà dell’anno prossimo, mentre la nuova Giulia arriverà nella primavera del 2026. Quest’ultima è un capolavoro di bellezza e promette di offrire prestazioni e esperienza di guida di alto livello. Le nostre nuove generazioni di vetture saranno caratterizzate da una qualità eccezionale e tecnologie all’avanguardia, perché in Alfa Romeo lavoriamo con una passione straordinaria”. L’italianità del futuro SUV e della berlina sportiva, entrambi disegnati a Torino e prodo