Alfa Romeo 33 Stradale (1967)


Dalla voglia di vincere nella categoria Sport Prototipi nasce, negli anni 60, il “Progetto 33” che produrrà una tra le Alfa più vincente di tutti i tempi. Pochi esemplari in continua evoluzione e dieci anni di successi: dalla 33/2 che vince all’esordio alla 33/2 Daytona che conquista il Mondiale nel 1968; dalla 33/3 che dominando 8 gare su 9 si aggiudica il titolo nel 1971 alla 33 TT 12 col boxer 12 cilindri che vince il Mondiale nel 1975; dalla 33 TT 12 SC che vince il Mondiale ‘77 fino alla più potente 33 SC12 turbo da 640 Cv.

Sull'onda dei successi Scaglione disegna la 33 Stradale che diventa "la più bella auto sportiva di tutti i tempi" prodotta solo in 18 esemplari e che stimola gli altri designer italiani a creare prototipi: Carabo e Navajo di Bertone, l’Iguana dell’Italdesign, coupé 33/2 Speciale e spider Cuneo di Pinifarina.

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