Stellantis e il "Piano Italia": a Mirafiori Nuova Fiat 500 2030 e Pomigliano blinda la Pandina
Il futuro dell’automotive italiano inizia a delinearsi con maggiore chiarezza. Tra conferme industriali e "ritirate tattiche" sull'elettrico puro, Stellantis ha presentato l’aggiornamento dei piani per i suoi stabilimenti chiave. L'obiettivo dichiarato dal Gruppo è un aumento della produzione già a partire dal 2026, puntando su un mix tecnologico che non abbandona i motori termici e ibridi.
Mirafiori: il cuore della 500 batte fino al 2030
Per lo stabilimento torinese di Mirafiori, la notizia principale riguarda la continuità di un’icona. È stato confermato che, entro il 2030, arriverà la nuova generazione della Fiat 500.
* L'immediato: La produzione della 500 Ibrida è il pilastro su cui poggia il rilancio occupazionale del sito, con l’obiettivo di superare le 100.000 unità annue.
* Il futuro: La promessa della "nuova generazione" garantisce a Torino un orizzonte a lungo termine, consolidando il legame indissolubile tra la città e il modello simbolo del brand Fiat.
Cassino: stop al "solo elettrico", torna il pragmatismo
A Cassino, la strategia sta subendo una profonda revisione. Il Gruppo ha ammesso che la transizione verso il full-electric non sta seguendo i ritmi inizialmente previsti dal mercato.
"Stiamo gestendo la transizione legata al cambiamento della strategia rispetto al full-electric," hanno spiegato i vertici aziendali.
Questo significa che il sito laziale, pur restando centrale per i modelli premium, vedrà una maggiore flessibilità. In arrivo c'è la nuova Maserati Grecale, mentre si lavora per adattare le piattaforme (come la STLA Large) anche a motorizzazioni ibride per le future generazioni di Alfa Romeo Giulia e Stelvio, garantendo volumi che l'elettrico da solo non potrebbe assicurare.
Pomigliano d'Arco: la Pandina è una certezza (oltre il 2028)
Per lo stabilimento campano arriva la conferma più attesa dai lavoratori: la Fiat Pandina resta a Pomigliano d'Arco.
Non solo la produzione della versione attuale è stata blindata almeno fino al 2027-2028, ma le ultime indiscrezioni dal tavolo ministeriale suggeriscono una permanenza del modello (e di nuovi veicoli su piattaforma Stella Small) anche oltre tale data. La Panda si conferma dunque la "gallina dalle uova d'oro" per il mercato italiano, capace di reggere da sola le sorti occupazionali del sito di Giambattista Vico grazie a una domanda che non accenna a calare. Confermata a Pomigliano d'Arco la Nuova Fiat Pandina.
In sintesi: i pilastri del piano
- Mirafiori: Nuova generazione 500 - 2030
- Pomigliano: Fiat Pandina - Confermata oltre il 2028
- Termoli: Motori GSE (Euro 7) - Oltre il 2030
