Alfa Romeo e Carabinieri: 75 Anni di Storia in Pista e su Strada

Alfa Romeo Carabinieri


Dalla leggendaria "Matta" alla nuova Giulia Quadrifoglio da 520 CV: si rinnova a Selva di Val Gardena il legame indissolubile tra il Biscione e l'Arma, nel segno dell'eccellenza italiana e della sicurezza.

Il rombo del motore 2.9 V6 si mescola al silenzio delle vette dolomitiche. In occasione dell’“Arma 1814 Ski Challenge”, conclusosi il 1° febbraio in Selva di Val Gardena, Alfa Romeo ha dato ufficialmente il via alle celebrazioni per un anniversario speciale: 75 anni di collaborazione con l’Arma dei Carabinieri.

Un’unione nata nel dopoguerra

Il sodalizio tra il Brand milanese e i Carabinieri affonda le radici nel 1951 con la 1900 M “Matta”, il primo fuoristrada dell'Arma. Ma è negli anni '60 che il legame entra nell'immaginario collettivo: con la prima Giulia, in servizio dal 1963 al 1968, nasce ufficialmente la "Gazzella" del Nucleo Radiomobile, simbolo di pronto intervento e velocità.

Da allora, le strade italiane sono state solcate da modelli iconici in livrea blu e rossa: Alfetta, 90, 75, fino alle moderne 159, Giulietta e Tonale. Una storia così densa da meritare una sezione dedicata, "Alfa Romeo in Divisa", presso il Museo di Arese.

La Nuova Giulia Quadrifoglio: Potenza al Servizio del Paese

Protagonista assoluta tra le nevi della Val Gardena è stata la nuova Giulia Quadrifoglio in livrea istituzionale. Recentemente consegnata all’Arma, questa vettura non è solo un esercizio di stile, ma un concentrato di tecnologia applicata alla pubblica utilità.

La berlina sportiva è spinta dal potente motore 2.9 V6 biturbo da 520 CV, che garantisce prestazioni al vertice della categoria. L'anima racing è sottolineata dall'ampio uso della fibra di carbonio per lo scudetto frontale, le calotte degli specchietti e i dettagli interni, mentre la sicurezza è affidata a un impianto frenante carboceramico di ultima generazione. Oltre alle doti velocistiche, la vettura vanta un allestimento speciale progettato per missioni sanitarie d'urgenza, come il trasporto rapido di organi e sangue.

Le Voci dei Protagonisti

"Questo anniversario rappresenta per noi un orgoglio profondo e un impegno rinnovato nel mettere il meglio della nostra tecnologia e della nostra passione al servizio di chi protegge il Paese ogni giorno."

Santo Ficili, CEO Alfa Romeo

Il Generale C.A. Salvatore Luongo, Comandante Generale dell’Arma, ha sottolineato come questa partnership garantisca una presenza vigile sul territorio: "Le Alfa Romeo sono divenute simbolo del pronto intervento, offrendo ai cittadini la certezza che i Carabinieri sono costantemente presenti a tutela della collettività."

Verso Milano-Cortina 2026

L’evento “Arma 1814 Ski Challenge” non è stato solo una vetrina motoristica, ma una complessa esercitazione alpina che ha coinvolto circa 250 atleti, inclusi militari di nazioni estere e il Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa.

Le attività, che hanno spaziato dal lancio dei paracadutisti alle simulazioni di salvataggio con elicotteri, rappresentano un test importante in vista delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, dove l'Arma e i mezzi Alfa Romeo assicureranno la cornice di sicurezza e il supporto logistico necessario per un evento di portata mondiale.

I più letti della settimana

Fiat Grande Panda 4x4: Il Ritorno della Leggenda

Fiat scuote il mercato: torna la monovolume, un’erede spaziale della Multipla

Pandino: Storia di un Mito Indistruttibile che ha Conquistato il Mondo

Lancia Ypsilon 1.2 benzina: La Strategia del "Realismo" per Conquistare il Mercato Europeo

Stellantis e il "Piano Italia": a Mirafiori Nuova Fiat 500 2030 e Pomigliano blinda la Pandina

Lancia Gamma 2026: L'Ammiraglia "Fastback" Made in Melfi

Fiat Panda dominano il mercato: un gennaio 2026 da record. Grande Panda al 4° posto nella Top 50 di gennaio in Italia

Il Rinascimento di Lancia: dal ritorno del cambio manuale alla nuova ammiraglia Gamma

L'Italia accelera: il cuore di Stellantis batte tricolore tra motori Euro 7 e nuovi miti